Dal 22 settembre il tram che passa da via Broggi si riempie di borse importanti e trolley con l’adesivo dell’aeroporto ancora attaccato. È il segnale inequivocabile: la Milano Fashion Week di settembre 2026 è arrivata, e per sette giorni Milano torna a essere il salotto della moda mondiale.
La buona notizia? Non serve un pass stampa per viverla alla grande. Tra sfilate ufficiali ed eventi moda a Milano aperti a tutti, il modo per esserci c’è, basta sapere dove guardare.
Quando e dove si svolge la settimana della moda a Milano
Segna queste date: la Milano Fashion Week Donna torna dal 22 al 28 settembre 2026, con le collezioni Primavera/Estate 2027 firmate dalle maison italiane e internazionali. Camera Nazionale della Moda Italiana ha messo insieme un calendario da record: 203 appuntamenti, tra cui 61 sfilate (54 fisiche e 7 digitali), 88 presentazioni e 54 eventi collaterali — più fitto di quello di febbraio, che si era fermato a 162.
Le giornate in presenza vanno da martedì a domenica; lunedì 28 settembre si chiude online, solo con le sfilate digitali. Per orari e indirizzi aggiornati tieni sott’occhio il calendario ufficiale della Milano Fashion Week 2026 su CNMI: qualcosa può ancora cambiare nei prossimi giorni.
Vogue World Milano: cos’è e come vederlo (gratis, in streaming) in Galleria Vittorio Emanuele II

Ad aprire la settimana, martedì 22 settembre, non è una sfilata ma un evento che a Milano non si era mai visto: Vogue World: Milano, in Galleria Vittorio Emanuele II. È la quinta tappa dell’evento itinerante ideato da Anna Wintour nel 2022 (dopo New York, Londra, Parigi e Los Angeles) e la prima volta in assoluto in Italia.
Sotto le volte in ferro e vetro del “salotto di Milano”, tra Duomo e Scala, si alterneranno abiti d’archivio, nuove creazioni e momenti performativi, con la partecipazione annunciata di Roberto Bolle.
Il tema scelto, Where the Future Is Made by the Hand, mette a confronto artigianato italiano e intelligenza artificiale. E non serve nessun invito: l’evento sarà trasmesso in diretta streaming, aperto a tutti.
Le sfilate da non perdere: Prada apre, Armani chiude
Ecco come si muovono le sfilate di moda a Milano più attese, giorno per giorno:
- Martedì 22, alle 14, apre Prada in via Lorenzini.
- Venerdì 25 è la giornata dei debutti: Moschino presenta la prima collezione co-ed firmata dai nuovi direttori creativi Loris Messina e Simone Rizzo, mentre sfilano anche Tod’s, Gucci, Blumarine ed Elisabetta Franchi.
- Sabato 26 il ritmo sale ancora con Ermanno Scervino, Ferragamo, Dolce&Gabbana e Bottega Veneta.
- Domenica 27, ultima giornata fisica prima della chiusura digitale, tocca a Giorgio Armani, insieme ai debutti milanesi dei portoghesi Marques’ Almeida e Miguel Vieira.
Le sfilate restano perlopiù su invito, ma buona parte del programma si segue in streaming sul sito ufficiale di CNMI e sul Fashion LED Cube di Piazza della Croce Rossa.
Come partecipare alla MFW 26 senza invito: eventi gratuiti e aperti al pubblico
Niente pass stampa? Nessun problema, la settimana della moda si può vivere da protagonisti lo stesso. Il Fashion Hub di CNMI riapre a Palazzo Morando, nel cuore del Quadrilatero della Moda, con la mostra Future Threads: Italy’s New Wave dedicata ai giovani designer italiani: aperto al pubblico da martedì 22 pomeriggio a domenica 27, dalle 11 alle 19.
A Palazzo Reale, giovedì 24, apre Dalí e la Moda, un viaggio nel legame tra il surrealismo del pittore spagnolo e l’universo fashion.
A due passi dal Duomo, dal 24 al 26 settembre, Palazzo Giureconsulti ospita Vogue Café Milano: la pausa giusta dalla frenesia delle sfilate, tra shopping, talk e format editoriali.
Nello stesso weekend, il 25 e 26 settembre, la Cineteca Arlecchino propone Cinemoda, la rassegna di Vogue Italia sul legame tra cinema e moda, con Chiara Mastroianni come madrina di questa edizione. Anche l’accademia fa la sua parte: martedì 22 e mercoledì 23 NABA apre l’Arena del proprio campus, in via Carlo Darwin, con i progetti degli studenti di Fashion, Textile e Sneaker Design — ingresso gratuito su prenotazione.
Dove vivere l’atmosfera della settimana della moda in città: Quadrilatero, Brera, Porta Nuova, Tortona
Anche senza biglietto in tasca, la Fashion week si respira semplicemente camminando. Nel Quadrilatero della Moda (via Montenapoleone, della Spiga, Sant’Andrea) vetrine, showroom e pop-up prendono vita; a Brera e Porta Nuova si moltiplicano presentazioni e installazioni dei brand emergenti; Tortona, storico distretto del design, resta il punto di riferimento per gli eventi collaterali fuori dal circuito più patinato.

Per una serata diversa dal solito aperitivo in Quadrilatero, il weekend clou della Milano Fashion Week si intreccia con due appuntamenti Candlelight.
Sabato 26 settembre — la stessa giornata delle sfilate di Bottega Veneta e Dolce&Gabbana — l’Auditorium San Fedele ospita il Candlelight dedicato a Ludovico Einaudi (ore 19:30, da 28€): un omaggio al compositore italiano più ascoltato al mondo, che con la moda condivide lo stesso export di creatività Made in Italy.
Domenica 27, la sera in cui Giorgio Armani chiude la parte fisica della Milano Fashion Week, Casa Cardinale Ildefonso Schuster propone il Candlelight Queen vs. ABBA (ore 20:00, da 17€): il modo giusto per chiudere in musica la giornata più attesa della settimana, prima che tutto si sposti online.