“Il luogo è superbo, vi è un ponte che è un gioiello di leggerezza” è così che Monet ha descritto il borgo di cui si è innamorato a fine Ottocento e che si trova a poco più di 3 ore da Milano. Un luogo fiabesco che pare un quadro, dove perdersi tra i Caruggi ( le tipiche vie del centro) ammirare panorami mozzafiato ed edifici storici di maestosa beltà.
Il borgo amato da Monet

Il borgo italiano amato da Monet si trova a 3 ore e mezzadi auto da Milano. La meta merita tutto il viaggio: qui troverete una vera e propria fiaba ad attendervi.
Perdetevi tra i i Caruggi e fatevi portare davanti la Parrocchia di Sant’Antonio Abate. Un luogo davvero affascinante, che merita esplorare con attenzione. La sua facciata dai toni caldi — burro, arancio e rosa cipria — cattura subito lo sguardo, mentre l’interno, una navata ampia e luminosa, colpisce per le sue vetrate colorate che arricchiscono l’ambiente di luce e atmosfera.
Ma il simbolo iconico del borgo è il Ponte vecchio a schiena d’asino e da cui è possibile intravedere lo stesso Castello (Castello Doria).

Ma qual è questo borgo tanto amato da Monet? Stiamo parlando di Dolceacqua in provincia di Imperia. Monet ci passò a fine Ottocento nel (1883-1884) insieme a Renoir e fu così colpito che decise di ritornarci e qui dipinse il ponte e il castello.
Visitare il borgo
Passare un weekend a Dolceacqua è tra le scelte migliori che si possano fare per ricaricarvi di pace e bellezza. Il borghetto è serenamente visitabile in 2-3 ore o massimo mezza giornata se si vogliono fare le cose con estrema calma. Per chi volesse è possibile installare sul cellulare l’App “Visit Dolceacqua”, la guida multimediale interattiva che porta alla scoperta del borgo

Ci sono diverse strutture in cui alloggiare, hotel Bed & Breakfast, locande e agriturismi: da segnalare secondo noi è Osteria e Camere La pecora Nera, carino, modesto e curato. Passeggiando tra i suggestivi vicoli di questa vivace cittadina, vi imbatterete in palazzi storici, sculture, fontane e monumenti che raccontano antiche vicende. Attraverso questi elementi, prenderanno vita i personaggi che hanno intrecciato la propria storia con quella di Dolceacqua, contribuendo a creare quell’atmosfera affascinante che ancora oggi si respira nel cuore del suo centro storico e che hanno fatto si che Monet si innamorasse di questo borgo.
Andate a scoprirlo!