Questo autunno, dimore storiche e antichi teatri della città vengono trasformati in scenari da urlo. Candlelight Halloween a Milano illumina la serata più spaventosa di sempre con la luce di migliaia di candele tremolanti. Le note inquietanti dei grandi classici di Halloween vengono eseguiti dal vivo da musicisti professionisti, mentre l’atmosfera si fa sempre più misteriosa, perfetta per tutti gli amanti di questa festa da brividi.
Candlelight: I grandi classici di Halloween
Dalle dimore infestate al zeitgeist della cultura pop, Danse Macabre di Camille Saint-Saëns, il tema di Stranger Things di S U R V I V E e il medley di Nightmare Before Christmas di Danny Elfman creano un repertorio eclettico e intergenerazionale. La luce fiebile di migliaia di candele e le colonne sonore da brividi creano l’atmosfera perfetta per passare una serata spaventosamente emozionate al ritmo delle note di successi horror intramontabili.
Ogni strumento musicale diventa narratore in questa celebrazione delle melodie più inquietanti mai create. Le stridenti note acute dei violini e gli accordi cupi del violoncello faranno suscitare paura e stupore nel pubblico, traspordando gli spettatori milanesi in un tenebroso mondo in stile Tim Burton.
Come se non bastasse…
Candlelight Halloween alla Casa Cardinale Schuster
Le arcate eleganti e le mura storiche della Casa Cardinale Ildefonso Schuster acquistano un fascino misterioso quando illuminate dal bagliore tremolante di migliaia di candele, che disegnano giochi di luce e ombra. In questo scenario dall’aria misteriosa, le colonne sonore di capolavori come Ghostbusters Ray Parker Jr. e Beetlejuice di Danny Elfman verranno reinterpretate da talentuosi musicisti per una serata davvero da brividi.
Il concerto dura circa 60 minuti, mentre le porte della sala aprono 30–45 minuti prima dell’inizio dello spettacolo, così che ogni spettatore possa lasciarsi stregare lentamente dall’atmosfera e accomodarsi con calma. I biglietti per la serata più attesa di Halloween sono finalmente disponibili ma… Vanno a ruba!