C’è una montagna piemontese che rifornisce Milano senza presentare il conto dal 24 ottobre 1387. Quel giorno Gian Galeazzo Visconti cedette in uso alla Veneranda Fabbrica la cava di Candoglia, con trasporto gratuito dei blocchi fino in città.
Da allora ogni guglia, ogni ornato e ogni statua da sostituire, tra le 3.400 della Cattedrale, arriva ancora da lì.
Il momento giusto per riscoprirla è adesso. Venerdì 16 ottobre, anniversario del primo regolamento della Fabbrica, Duomo e Museo del Duomo sono a ingresso gratuito dalle 9 alle 18, con prenotazione obbligatoria dal 9 ottobre. E per salire in cava senza pagare c’è già una data: la trovi in fondo all’articolo.
AUF: la sigla che faceva passare i barconi senza pagare
Per oltre cinque secoli il marmo è arrivato a Milano via acqua. Scendeva il Toce, attraversava il Lago Maggiore, imboccava il Ticino e poi il Naviglio Grande, fino alla darsena di Sant’Eustorgio.
Da lì serviva un’invenzione: la Conca di Viarenna, detta anche “Conca della Fabbrica” perché la costruirono proprio gli ingegneri del Duomo. Grazie a quelle chiuse i barconi arrivavano al Laghetto, a poche centinaia di metri dal cantiere. Interrato nel 1857, oggi è via Laghetto, di fianco alla Statale.
Ogni carico portava la sigla AUF, ad usum fabricae: niente dazi, niente pedaggi. Forse viene da lì il milanesissimo “a ufo”, cioè a sbafo. L’ultimo viaggio sull’acqua è del 1920, poi sono arrivati i camion.
Il marmo della cava di Candoglia: rosa, resistente e difficile da estrarre
La cava si trova sopra Candoglia, frazione di Mergozzo, sulla sinistra del Toce, dove comincia la Val d’Ossola. Il Lago Maggiore è a pochi chilometri, Milano a circa cento.
Il Duomo doveva essere in mattoni, come quasi tutta la città di allora. Fu Visconti a volere questo marmo cristallino e screziato di rosa, e la scelta ha condizionato architettura, statica e decorazioni dell’edificio.
C’è un però. La vena è strettissima, quindi estrarlo è difficile e costoso. Gratuita è la concessione, non il lavoro: cavatori, tecnologie e manutenzione li paga la Fabbrica, da sei secoli.
Visitare la cava di Candoglia: c’è già una data gratuita
In cava si entra solo con visita guidata. La stagione 2026 è finita: si saliva il sabato mattina, da giugno a metà settembre, con un tour a pagamento di 90 minuti.
Una data però è già in calendario, ed è gratuita. Giovedì 13 maggio 2027 alle 10.30 è in programma una visita di due ore con “Milano al Duomo”. Si prenota su duomomilano.it dal 14 aprile 2027, fino a esaurimento posti, e il ritrovo è in via Cominazzini 38, a Candoglia.
Nel frattempo il marmo del Duomo di Milano puoi guardarlo da vicino il 16 ottobre. Poi fai due passi fino a via Laghetto: all’angolo con via Francesco Sforza c’è ancora lo slargo dove attraccavano i barconi.