Le sere d’estate in città sono fatte per sorseggiare un aperitivo su una terrazza milanese, per godersi un film in uno dei tanti cinema all’aperto o per ascoltare musica classica sotto le stelle. In particolare, è proprio la musica a diventare protagonista delle notti milanesi, animando con rassegne estive luoghi storici e cortili secolari. Tra questi, il cortile del Conservatorio di Milano si prepara a diventare uno dei palcoscenici più suggestivi della stagione.
A partire da domenica 21 giugno 2026, il cortile interno del Conservatorio “G. Verdi” ospiterà una serie di concerti gratuiti sotto le stelle, con un programma che spazia dal jazz alla musica classica, dal pop‑rock ad altri generi. Le serate musicali nel chiostro proseguiranno fino al 9 luglio, con tre appuntamenti speciali dedicati alla “Festa della Musica”.

Orari, biglietti e concerti
Tutti i concerti della rassegna inizieranno alle 21:00 e saranno completamente gratuiti; è però necessario prenotare il posto scrivendo a biglietteriachiostro@consmilano.it. Le serate musicali avranno di volta in volta un focus su uno o più generi, con protagonisti sia musicisti professionisti sia allievi del Conservatorio.
Ad aprire la rassegna saranno tre serate speciali legate alla “Festa della Musica”: la prima, a tema “animali”, proporrà “Il carnevale degli animali”, suite in 14 brevi brani di Camille Saint‑Saëns, e “Animalia”. A seguire, il 22 giugno, il jazz sarà al centro del programma, mentre il 23 giugno spazio ai generi pop e rock, con i vincitori del primo e del terzo premio della Categoria I Pop‑Rock Unicredit – Premio del Conservatorio 2025.
Dopo i tre appuntamenti della “Festa della Musica”, le serate proseguiranno fino al 9 luglio, con concerti dedicati al blues, al pop e un Gala Lirico. Il programma completo è disponibile sul sito del Conservatorio di Milano.

Maggiori informazioni sul Conservatorio di Milano
Il Conservatorio di Milano aprì ufficialmente le sue porte agli studenti nel 1808. L’edificio che lo ospita è un antico complesso conventuale costruito tra la fine del Quattrocento e il Cinquecento, dal fascino straordinario. Nel 1908 venne realizzata la Sala Verdi, celebre in tutta Europa per la sua acustica, costruita sull’area di uno dei chiostri della chiesa di Santa Maria della Passione. La sala fu gravemente danneggiata durante la Seconda guerra mondiale e successivamente restaurata nel dopoguerra; oggi può accogliere fino a 1.420 spettatori.
Accanto alla Sala Verdi, il Conservatorio dispone anche di uno spazio all’aperto più raccolto: il chiostro, una corte quadrata porticata dove, durante l’estate, si tengono concerti degli allievi e di ospiti esterni, trasformando questo luogo storico in un palco suggestivo sotto le stelle.
📍Dove: via Conservatorio, 12 – 20122
Ⓜ️Mezzi dal centro: San Babila (M1, M4); Autobus 61 (fermata Via Mascagni Via Conservatorio), Tram 12 (Palazzo della Giustizia)