Gaudí ha lasciato un’impronta indelebile su Barcellona. Dai balconi ondulati di Casa Batlló alle geometrie sorprendenti del celebre Parc Güell, le sue forme visionarie e i mosaici colorati decorano l’intera città. Barcellona, però, d’estate è calda e costosa, e non tutti possono “scappare” in Catalogna per perdersi tra le sue architetture sinuose.
Se quest’estate non potete volare nella Penisola Iberica per lasciarvi incantare dalle opere visionarie di Gaudí, esiste un’alternativa lombarda che sembra uscita direttamente da una fiaba catalana. Nascosta tra le montagne della Valtellina, questa costruzione sorprendente combina fantasia, arte e natura in un mix davvero inaspettato.

Il giardino roccioso del Gaudì italiano
Il cosiddetto giardino roccioso del Gaudì di Grosio è un’opera sviluppata in verticale che si arrampica sulla parete di roccia dietro casa di Nicola Di Cesare, ex ferroviere abruzzese trapiantato in Valtellina da oltre cinquant’anni. Tutto nasce negli anni ’70, quando Nicola decide di mettere in sicurezza l’orto e il terreno ripido dietro l’abitazione in via Rovaschiera 48: da un semplice intervento di contenimento nasce un progetto creativo lungo più di quarant’anni, fatto di muretti a secco, archi, scalinate e terrazze che oggi contano circa 207 gradini scolpiti uno a uno.
I materiali sono quelli della quotidianità e del riciclo: pietra locale, cemento, frammenti di vetro, pezzi di ceramica, fanali d’auto, tappi, conchiglie e scarti di cantiere trasformati in mosaici policromi che rivestono muri, archi, scalini…. richiamando le coloratissime opere catalane. Il percorso, fatto di passaggi stretti, salite e punti panoramici, è sempre aperto e visitabile gratuitamente, senza bisogno di prenotazione.
📍Dove: Grosio (Sondrio) a circa 3h di macchina da Milano
⚠️Nota bene: Si consiglia di indossare scarpe comode e niente tacchi
Fughe del weekend da Milano – ecco dove andare
Una piccola fuga da Milano? Como e Garda sono sicuramente tra le mete più gettonate, ma invece di fare il solito giro al lago potreste fare una passeggiata panoramica o magari una fuga romantica per un concerto Candlelight estivo sotto le stelle sulla Terrazza 241. Per chi invece cerca un po’ di relax, ma anche un luogo dove i più piccoli si possano divertire, a 30 minuti da Milano si trova lo scivolo gonfiabile ad acqua più alto della Lombardia, immerso in un’oasi di benessere.