Oro 23 carati è l’ingrediente principale di questo dolce di Natale. Un azzardo o un’opera d’arte? Parliamo di un maestro pasticcere che quest’anno ha deciso di dar vita a questo pandoro fatto con oro 23 carati e zafferano a di 60 euro. Il pastry chef in questione è Stefano Camozzi della pasticceria Mignon di Lurate Caccivio (Como).
Camozzi, che ha fatto di questo ingrediente aureo la sua firma, è già stato famoso per altre sue ricche creazioni. Come il panettone tutto ricoperto d’oro a 120 euro al chilo e prima ancora nel 2022 la pralina d’orata, il cioccolatino tutto d’oro a 69 euro.
Il pandoro d’oro

Secondo quanto si legge online Camozzi aveva già cominciato a produrre il pandoro dorato verso fine agosto in quantità limitata e in pochissimo tempo i pandori sono andati a ruba.
Camozzi non ne fa tanti ma si tratta di un’edizione limitata, ogni pandoro è numerata e vengono realizzati 100 dolci a infornata, garantendo l’esclusività e ogni infornata finisce molto presto.
Il prezzo? 60 euro al chilo. Ma avete scaglie d’oro commestibile (23 kt) e zafferano di un’azienda agricola brianzola scelto dallo stesso Camozzi. Ingredienti tutto sommato distintivi che renderanno il Natale una festa ancora più scintillante di quello che è. Ogni dolce pesa circa 1 kg. Praticamente si tratta di un gioiello edibile.
Il Pandoro d’Oro è disponibile presso la Pasticceria Mignon di Lurate Caccivio in via Roncoroni, 29.
Lurate Caccivio dista circa 40–45 km da Milano e ci vuole un’oretta scarsa per arrivarci traffico permettendo.
E quindi cosa ne pensate di questo dolce lussuoso? Lo comprereste? IO ammetto che 60 euro li investirei perché sarei curioso di provarlo. Che sia gustoso l’oro?