Esiste una regola non scritta che da sempre segna il tempo delle case italiane: “l’Epifania tutte le feste porta via”. Tuttavia, secondo la tradizione più autentica, smontare l’albero di Natale e il presepe il 6 gennaio o il 7 significa spezzare il naturale fluire delle festività. Un’antica ricorrenza, oggi quasi dimenticata, prolunga infatti il momento della “chiusura” ben oltre quella data.
Le festività secondo l’antica tradizione continuano ed è giusto mantenere le decorazioni per non attirare su di sé la sfortuna secondo vetuste credenze.
Fermati! Lascia ancora presepe e addobbi o ti attiri la iella

Mentre centri commerciali e città cominciano a spegnere le luci già all’alba del 7 gennaio, la tradizione religiosa e contadina invita a procedere con calma. Esiste infatti un “tempo supplementare” del Natale, radicato nella celebrazione della Candelora. Questa ricorrenza, che ricade il 2 febbraio, segna esattamente 40 giorni dalla nascita di Gesù e, secondo l’antico rito, indica il vero momento in cui la luce del Natale cede il passo alla promessa della primavera.
La parola Candelora si riferisce alla luce della candele. Candel-ora: il giorno delle candele e come già detto segna i 40 giorni dalla nascita di Gesù oltre a commemorare la presentazione di Gesù al Tempio e la purificazione di Maria. Durante la celebrazione, le candele vengono benedette, simboleggiando Cristo come luce che illumina le nazioni.
Quando togliere presepe e albero

Albero e presepe possono essere messo via in momenti diversi, ma poi che fretta avete il 7 di imballare tutto? È così bello avere le luci i colori del Natale in casa! Secondo la tradizione il presepe si potrebbe smontare l’11 gennaio data che segna il Battesimo del Signore. Oppure il 2 febbraio ( Candelora) insieme all’albero. Diciamo che dipende dalle usanze di ciascuna famiglia se rispettare le tradizioni o sbarazzarsi di tutto, inscatolare e rimettere in cantina per l’anno dopo.
La “maledizione” dell’Epifania: perché la fretta può attirare la iella
Secondo alcune credenze popolari ancora vive in diverse regioni d’Italia, smontare il presepe e l’albero di Natale la sera dell’Epifania porta cattivo auspicio. Ma perché?
- La luce interrotta: l’albero e le candele del presepe rappresentano la luce che vince il buio dell’inverno. Spegnerli troppo presto significa lasciare la casa “al buio” nel mese più freddo dell’anno.
- Il rispetto dei cicli: la tradizione vuole che le figure del presepe rimangano nel luogo della nascita fino alla Presentazione al Tempio, il 2 febbraio. Interrompere questo ciclo prima del tempo potrebbe attirare energie negative sulla vita domestica per l’anno appena iniziato.
E Voi avete già tolto tutto o seguite le tradizioni?