Non tutti sanno che a Milano c’è uno spazio che celebra la poetessa dei Navigli. Un luogo in cui si può entrare nel suo mondo. L’amata Coca-Cola, il rossetto rosso, il suo pacchetto di sigarette… Lo Spazio Alda Merini (o Casa delle Arti – Spazio Alda Merini) è una casa-museo e un centro culturale dedicato alla vita e all’opera della celebre artista.
Lo stanza di Alda
Situato in Via Magolfa 30, a pochi passi dai Navigli dove la poetessa ha vissuto, lo spazio non è la sua abitazione originale (che si trovava in Ripa di Porta Ticinese), ma un luogo che ne custodisce l’eredità artistica e personale. La Stanza di Alda è il cuore del museo. Si tratta di una fedele ricostruzione della sua camera da letto, realizzata recuperando i suoi mobili originali (tra cui il suo amato pianoforte), i suoi abiti, la macchina da scrivere e i suoi oggetti personali. Riproduce il celebre e “necessario” disordine in cui la poetessa amava creare.

Lo spazio è gestito dalle volontarie e attrici dell’Associazione CETEC Dentro/Fuori San Vittore. Periodicamente organizzano speciali visite guidate in cui la narrazione della vita di Alda si intreccia a performance teatrali, recitazione di poesie e aforismi. Attualmente, l‘ingresso per la visita libera alla Stanza di Alda è a offerta libera ed è aperto dal giovedì alla domenica, dalle 16:00 alle 19:00. Per quanto riguarda le visite guidate con performance di 45-60 min (circa), il costo è di 10 euro, 8 euro per gli studenti. In questo caso è consigliata la prenotazione a info@spazioaldamerini.com.
Al piano terra ospita il “Bar Charlie”, un punto di ritrovo inclusivo con un piccolo giardino dove fermarsi a leggere, bere un caffè e assistere a reading, concerti o presentazioni di libri.