L’intelligenza artificiale non vive più soltanto nei nostri schermi: sta già cambiando il modo in cui lavoriamo, ci muoviamo e accediamo ai servizi. Ma come può contribuire a rendere la città più connessa e vivibile? Se ne parlerà alla Milano Digital Week, in programma da mercoledì 30 settembre a domenica 4 ottobre 2026 con cinque giorni di incontri, workshop, conferenze e mostre.
“La città generativa”: il tema della Milano Digital Week
Il filo conduttore di questa edizione è “La città generativa”: una riflessione su come il digitale e l’intelligenza artificiale possano creare nuove connessioni e opportunità, dalla mobilità ai servizi pubblici, dal lavoro alla cultura. Al centro restano le persone: la tecnologia diventa interessante quando riesce a migliorare la vita quotidiana e a coinvolgere chi abita la città.
Il programma: incontri ed esperienze in tutta Milano
Il cuore della manifestazione sarà SmartCityLab Milano, affiancato da poli come STEP FuturAbility District, MEET Digital Culture Center, Cefriel ed Ex Chiesa di San Carpoforo.
Tra gli appuntamenti da segnare in agenda:
- il 30 settembre la mostra interattiva NABA Envisioning Future Citizenships e la conferenza d’apertura;
- il 1° ottobre un incontro su come ripensare i servizi pubblici;
- il 2 ottobre focus su dati e infrastrutture digitali, con un appuntamento serale all’Università Cattolica sul rapporto tra videogiochi e musica classica;
- il 3 ottobre, a STEP, una riflessione sulle competenze umane nell’era dell’AI.
Molti appuntamenti sono a ingresso libero, ma per alcuni è necessario prenotare e i posti possono esaurirsi. Orari, modalità d’accesso e iscrizioni possono variare da evento a evento: prima di mettersi in agenda, conviene consultare il programma completo della Milano Digital Week.