Quando ascoltiamo la musica, veniamo inevitabilmente travolti da un mare di emozioni. Che la musica faccia bene all’anima ma anche al corpo lo sanno bene i tanti pazienti degli ospedali milanesi e lombardi che, grazie a un crescente numero di progetti di musicoterapia e concerti dal vivo, possono godersi qualche momento di distrazione e relax. Dagli ospizi alle corsie ospedaliere, a Milano e dintorni la musica diventa risorsa per combattere il dolore e la solitudine.
I benefici della musicoterapia: perché funziona
Non è solo una suggestione, la musicoterapia è oggi riconosciuta dalla comunità scientifica per il suo valore clinico. A Milano, studi condotti da istituzioni come l’Istituto Neurologico Besta e l’Università degli Studi di Milano hanno dimostrato che ascoltare musica, anche attraverso semplici playlist personalizzate, riduce significativamente l’ansia pre-operatoria e abbassa la percezione del dolore nei pazienti oncologici e neurologici.
In progetti pilota dell’Ospedale Niguarda e del Poliambulatorio “Residenze del Sole”, musicoterapeuti e neurologi hanno osservato benefici tangibili nella riabilitazione motoria e nella gestione dello stress per malati di Parkinson, Alzheimer e patologie croniche. Il ritmo e la melodia agiscono direttamente sulle aree cerebrali coinvolte nella regolazione delle emozioni e del dolore.
Concerti e musica negli ospedali lombardi
Negli ultimi anni, la musica ha continuato a diffondersi negli ospedali di Milano e dintorni con numerosi concerti dal vivo. Da marzo a giugno del 2024, alcuni concerti intimi, parte del ciclo “Momenti musicali” curato dalla Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, sono andati in scena all’Hospice Virgilio Floriani e al Pio Albergo Trivulzio di Milano. Nel 2025 invece, il Policlinico di Milano ha aderito al festival Piano City Milano, con eventi pianistici tra le storiche mura della struttura.
Anche nel resto della Lombardia la musica entra negli ospedali e nelle case di riposo. Per esempio, tra febbraio ed aprile 2025, l’Ospedale Alessandro Manzoni di Lecco ha ospitato il progetto “Musica negli Ospedali 2025”, che ha coinvolto l’Orchestra di Bellagio e del Lago di Como in concerti classici e spettacoli speciali dedicati ai pazienti oncologici, ma aperti a tutti i cittadini.
La musica in ospedale non sostituisce le terapie tradizionali, ma le affianca regalando momenti di leggerezza ai pazienti quando tutto sembra difficile. L’emozione di ascoltare un assolo d’arpa o di violino tra le pareti di una corsia può essere un sollievo, almeno per qualche istante.