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Milano-Roma in un’ora e mezza? Il supertreno da 400 km/h ha finito i test (e perché il Frecciarossa va a 300)
Volo da Linate o Frecciarossa da Centrale? Scopri quanto tempo farebbe risparmiare un treno da 400 km/h a chi va a Roma per lavoro (e torna in giornata).
Sono le 20:35 e dal tabellone di Milano Centrale parte il Frecciarossa no-stop per Roma: alle 23:25 sarà a Termini. Due ore e 50 minuti, il tempo dei collegamenti più rapidi tra le due città. Dall’altra parte del mondo, però, c’è un supertreno che la stessa distanza, in teoria, la farebbe in meno di un’ora e mezza.
Si chiama CR450, e ad agosto i suoi due prototipi hanno chiuso i 600.000 chilometri di prove richiesti prima di far salire i passeggeri. È come fare quindici volte il giro della Terra. In servizio viaggerà a 400 km/h: se tenesse quella media per tutto il treno Milano Roma, ti porterebbe a destinazione in meno di 90 minuti. Mancano ancora ispezioni finali e certificazione, e una data di debutto non c’è.
Presentato a Pechino il 29 dicembre 2024, il CR450 è l’erede dei Fuxing, i treni che in Cina oggi corrono a 350 km/h. Per guadagnare velocità gli ingegneri hanno lavorato soprattutto sull’aria. Il muso è passato da 12,5 a 15 metri, il treno è più basso di 20 centimetri e i carrelli sono carenati, come sulle auto da corsa.
Risultato: resistenza complessiva ridotta del 22% e peso ridotto del 10%.
La differenza si sente in accelerazione. Da fermo arriva a 350 km/h in 4 minuti e 40 secondi, 100 secondi prima dei Fuxing attuali, e nei test ha toccato i 453 km/h. Secondo le ferrovie cinesi, una volta in servizio sarà il treno ad alta velocità più veloce del mondo.
Dove e quando debutterà, però, non è ancora stato annunciato.
Frecciarossa a 300 all’ora: perché non corre di più (anche se potrebbe)
Anche l’Italia ha sfiorato quelle velocità. Nella notte tra il 25 e il 26 febbraio 2016 un Frecciarossa 1000 ha raggiunto i 393,8 km/h sulla linea AV Torino-Milano, all’epoca record italiano. Quelle prove servivano a omologarlo per viaggiare a 360 km/h con i passeggeri.
Si parlava già di una Milano-Roma in 2 ore e 20, ma non è mai arrivata: in servizio il Frecciarossa resta a 300 km/h, il massimo consentito sulla rete italiana.
Il limite, insomma, non è il treno ma i binari. Secondo alcune ricostruzioni, adeguarli sarebbe costato troppo rispetto ai minuti guadagnati.
Il collo di bottiglia dell’alta velocità Milano-Roma è a sud di Firenze
Fino a Firenze l’alta velocità è relativamente giovane: la Milano-Bologna è attiva dal 2008 e la Bologna-Firenze dal 2009, quasi tutta in galleria. Più a sud c’è la Direttissima Firenze-Roma, la prima linea ad alta velocità d’Europa, con i primi tratti aperti nel 1977, dove non si superano i 250 km/h.
Nicola Zaccheo, presidente dell’Autorità di regolazione dei trasporti, l’ha definita satura e ha indicato la necessità di due nuovi binari.
Facciamo due conti, per eccesso. Portare da 300 a 400 km/h i circa 260 km di linea AV tra Milano e Firenze farebbe guadagnare al massimo 13 minuti. Il colpo grosso sarebbe sulla Direttissima: i suoi 254 km percorsi a 400 invece che a 250 valgono fino a 23 minuti. In tutto, da 2 ore e 50 si scenderebbe intorno alle 2 ore e un quarto, ma solo con una linea rifatta da capo.
Treni da Milano Centrale o volo da Linate: cosa cambierebbe per chi va a Roma
Oggi tra Milano e Roma viaggiano circa 100 Frecciarossa al giorno, uno ogni 15 minuti nelle ore di punta. Il volo Linate-Fiumicino dura circa un’ora e 10, ma a quel tempo aggiungi la M4 fino all’aeroporto, i controlli e il tragitto da Fiumicino, che sta fuori città.
Il treno parte dal centro e arriva in centro.
Scendere a 2 ore e un quarto renderebbe ancora più comoda l’andata e ritorno in giornata: riunione a Roma e rientro in tempo per l’aperitivo in Darsena. Sotto l’ora e mezza, prendere l’aereo per Roma diventerebbe difficile da giustificare.
Per ora, dal tabellone di Centrale, restano le nostre 2 ore e 50. E la prossima volta che passi Firenze, saprai che a frenare non è il treno, ma i binari.