Se in questi giorni sei passato da largo Domodossola, l’hai notata: una lunga onda di legno e pannelli solari sta chiudendo l’ultimo pezzo di skyline di CityLife.
Alle Giornate FAI d’Autunno quasi 5.000 persone hanno fatto la fila per vederla da vicino.
È il capitolo finale di una storia iniziata nel 2007, quando le ruspe hanno cominciato a liberare i 255.000 metri quadrati della vecchia Fiera.
Oggi CityLife a Milano è l’area pedonale più grande della città. Niente auto in superficie, tre grattacieli che riconosci al volo e un parco che dai 170.000 metri quadrati del progetto è arrivato a 178.000.
Ci arrivi con la M5 a Tre Torri o con la M1 ad Amendola.
Com’era la Fiera Campionaria di Milano prima delle Tre Torri

Per generazioni di milanesi “andare in Fiera” è stato un rito. Dal 1923 la Fiera Campionaria di Milano occupava l’ex piazza d’Armi e, salone dopo salone, era arrivata a 26 padiglioni, inglobando anche il Portello delle vecchie fabbriche Alfa Romeo.
Ogni grande salone voleva dire picchi di traffico in tutta la zona.
Nel 2005 la Fiera ha traslocato a Rho-Pero. Al suo posto è arrivato il progetto firmato da Zaha Hadid, Arata Isozaki e Daniel Libeskind.
Tra i pochi edifici risparmiati c’è il Palazzo delle Scintille del 1923. Durante la guerra ha ospitato i concerti della Scala, chiusa dopo i bombardamenti, e durante il Covid è stato il più grande hub vaccinale d’Italia.
Oggi, con il nuovo nome di CityOval, è tornato ad ospitare grandi eventi.
Il Dritto, lo Storto, il Curvo… e ora lo Sdraiato
Le torri di Milano i milanesi le hanno battezzate come in un western: il Dritto di Isozaki (2015), lo Storto di Hadid (2018) e il Curvo di Libeskind (2020). In cima al Dritto, dal 2015, c’è anche una copia della Madonnina, girata verso quella del Duomo.
La quarta arriva adesso ed è sdraiata. CityWave, dello studio danese di Bjarke Ingels, unisce due edifici con una tettoia lunga 140 metri, coperta da circa 11.000 metri quadrati di pannelli solari.
Ingels la descrive come una Galleria Vittorio Emanuele del Ventunesimo secolo. Sarà il nuovo ingresso al quartiere e la consegna è prevista per fine 2026.
Questa attenzione al verde ha già portato un record. Nel 2023 CityLife è diventato il primo quartiere al mondo con il livello Platinum in tre certificazioni internazionali di sostenibilità. E non è finita: proprio grazie a CityWave, CityLife ha ottenuto un bonus volumetrico per costruire ancora.
Intanto il modello fa scuola tra le riqualificazioni urbane a Milano. Dallo Scalo di Porta Romana all’ex Macello, che diventerà il quartiere ARIA, anche i prossimi progetti puntano su parchi e percorsi pedonali.
Il momento giusto per andarci è adesso: fino al 18 ottobre il CityOval ospita la mostra gratuita di Patek Philippe sull’arte dell’orologeria. Serve la prenotazione online e nel weekend è aperta fino alle 22. Il consiglio: entra dalla Fontana delle Quattro Stagioni in piazza Giulio Cesare e attraversa il parco fino alle torri, guardando lo skyline cambiare a ogni passo.