Nel 1956 Totò e Peppino scendono dal treno in Stazione Centrale con pellicce e colbacchi. Le risate dei viaggiatori intorno a loro sono vere: la scena fu girata senza comparse, tra la gente che passava davvero in stazione. È solo uno dei film girati a Milano che hanno trasformato strade qualunque in scene di culto.
Settant’anni dopo, a camminare in Galleria di notte è Meryl Streep, e l’effetto si misura in numeri. Secondo Confcommercio Milano, il sequel de «Il Diavolo veste Prada» ha contribuito a far crescere del 18% i cine-turisti stranieri in città. Per fare lo stesso giro, però, non serve arrivare da lontano né spendere nulla: molti di questi set sono strade che attraversi ogni giorno.
Qui sotto trovi 25 location di film a Milano e dintorni. Si parte dal Duomo e ci si allontana verso le periferie, come in una passeggiata. Per ogni luogo trovi i film e le serie girati lì, dal più recente al più vecchio.
Piazza del Duomo e terrazze

Se ti chiedi dove sono stati girati film a Milano, parti da qui. Nel finale di Miracolo a Milano di Vittorio De Sica i protagonisti rubano le scope ai netturbini in una piazza Duomo affollata e volano via. In Il ragazzo di campagna Pozzetto entra in piazza con il trattore. Guadagnino, invece, porta Tilda Swinton a vagare sulla cima del Duomo in cerca di conforto. La piazza è gratuita, le terrazze sono a pagamento.
- Io sono l’amore (2009)
- Il ragazzo di campagna (1984)
- Rocco e i suoi fratelli (1960)
- Totò, Peppino e la… malafemmina (1956)
- Miracolo a Milano (1951)
Piazza Mercanti

A due passi dal Duomo, dietro il Palazzo della Ragione, c’è una delle piazze più cinematografiche della città. Tra i film ambientati a Milano, Chiedimi se sono felice è stato girato quasi interamente a Roma: solo poche scene sono state realizzate davvero in città. Una è proprio qui, la scena della “Coppa America” con i carabinieri. Non cercare la statua del santo usata come canestro: è stata aggiunta per il film.
- Chiedimi se sono felice (2000)
- Il cinico, l’infame, il violento (1977)
Galleria Vittorio Emanuele II e piazza Cordusio
Il “salotto buono” di Milano è anche un set molto conteso. Nel trailer de Il diavolo veste Prada 2 Miranda Priestly cammina in una Galleria buia e senza turisti. Per Gangs of Milano, in Galleria non si potevano posare i binari per le telecamere, così gli operatori le hanno mosse a mano. In piazza Cordusio sono state girate alcune scene d’azione, tra cui uno scontro tra automobili. Accesso libero.
- Il diavolo veste Prada 2 (2026)
- Gangs of Milano (serie tv, 2025)
Teatro alla Scala, piazza della Scala e Palazzo Clerici

In Maria di Pablo Larraín, Angelina Jolie interpreta la Callas proprio sul palco del Piermarini, e ha raccontato di aver cantato alla Scala tremando. Ci ha girato anche Sorrentino, con La grazia, il film che ha aperto la Mostra di Venezia 2025: le riprese hanno toccato Torino, Milano (Teatro alla Scala) e Roma. A pochi passi, in via Clerici 5, c’è Palazzo Clerici, con i suoi interni nobiliari usati per il sequel con Meryl Streep. È visitabile solo durante visite ed eventi.
- Il diavolo veste Prada 2 (2026)
- La grazia (2025)
- Maria (2024)
- Miracolo a Milano (1951)
Brera, via Montenapoleone e Palazzo Parigi

In Il diavolo veste Prada 2 la sfilata di Runway ha come set il cortile d’onore dell’Accademia di Brera, con la statua di Napoleone firmata Canova al centro. Il cortile, in via Brera 28, è generalmente accessibile. Nel Quadrilatero trovi Il Salumaio di Montenapoleone, in via Santo Spirito 10, il ristorante frequentato da Andy (Anne Hathaway) e Miranda. Poco più in là c’è Palazzo Parigi, in corso di Porta Nuova 1, di cui compaiono hall, bar ed esterni. Via Montenapoleone ha fatto da sfondo anche a House of Gucci.
- Il diavolo veste Prada 2 (2026)
- House of Gucci (2021)
Da corso Vittorio Emanuele II a piazza San Babila
Questo è il tratto dove il Ragazzo di campagna perde la battaglia con il traffico. Artemio abbandona il trattore e prosegue a piedi verso piazza San Babila, dove però il traffico della metropoli lo travolge di nuovo. Lo stesso asse compare anche nel film su Renato Vallanzasca.
- Vallanzasca – Gli angeli del male (2010)
- Il ragazzo di campagna (1984)
Villa Necchi Campiglio, corso Venezia e Planetario
La villa progettata da Portaluppi in via Mozart 14, oggi bene del FAI, è la vera co-protagonista di Io sono l’amore. Più di recente è comparsa in House of Gucci, con Lady Gaga e Adam Driver. Per gli interni serve il biglietto, ma l’accesso al giardino e alla caffetteria è gratuito. Io sono l’amore è stato girato anche lungo corso Venezia. Nella vicina piazza Eleonora Duse sono passati invece Miss Italia e Ricomincio da Taaac, il secondo film de Il Milanese Imbruttito. Poco più avanti trovi il Planetario Ulrico Hoepli, set di Cronaca di un amore di Antonioni.
- Ricomincio da Taaac (2024)
- House of Gucci (2021)
- Io sono l’amore (2009)
- Miss Italia (1950)
- Cronaca di un amore (1950)
Università Statale e largo Richini
L’Università Statale, nell’antica Ca’ Granda, compare tra le location milanesi di House of Gucci. Nei vicoli attorno, tra largo Richini e vicolo Santa Caterina, è passato anche il Signor Imbruttito di Ricomincio da Taaac.
- Ricomincio da Taaac (2024)
- House of Gucci (2021)
Colonne di San Lorenzo e piazza Sant’Eustorgio

Sul corso di Porta Ticinese passa la Milano di Fedeltà, con la zona sud delle Colonne di San Lorenzo. In Lo svitato di Carlo Lizzani, Dario Fo arriva di corsa in via Caprara, sul retro della basilica. Oggi quella visuale sulla chiesa è quasi coperta da un edificio costruito dopo. Il film è stato restaurato da Cineteca Milano e riproposto con scene inedite per il centenario della nascita di Fo. In piazza Sant’Eustorgio, invece, Artemio incontra il cugino Severino (Massimo Boldi) e lo riconosce solo «dalla voce!».
- Fedeltà (serie tv, 2022)
- Il ragazzo di campagna (1984)
- Lo svitato (1956)
Darsena e Navigli

Sono tra i luoghi famosi di Milano che il noir anni ’70, il poliziottesco, ha trasformato in set, da Di Leo a Boisset. Il ponte sul Naviglio Grande di Milano calibro 9 era in calcestruzzo e serviva solo come passerella pedonale. In Eccezzziunale… veramente una delle corti all’inizio di Ripa di Porta Ticinese diventa la sede del Milan Club Ultras. Oggi sui Navigli passano anche Fedeltà e l’Imbruttito.
- Ricomincio da Taaac (2024)
- Fedeltà (serie tv, 2022)
- Eccezzziunale… veramente (1982)
- Milano calibro 9 (1972)
- La mala ordina (1972)
- Il caso “Venere privata” (1970)
Viale Bligny e Teatro Principe
Il palazzo di viale Bligny 52, in zona Bocconi, è stato un tempio del pugilato milanese. Tra il 1949 e il 1961 sul suo ring si sono battuti campioni come Duilio Loi e Nino Benvenuti. Fu lo scrittore Giovanni Testori, spesso tra il pubblico, a convincere Visconti a girare qui gli incontri di boxe di Alain Delon. L’edificio ha cambiato più volte destinazione, quindi goditelo dall’esterno.
- Rocco e i suoi fratelli (1960)
Santa Maria delle Grazie e piazza Filangieri

Tra le location milanesi del sequel con Meryl Streep c’è anche il sagrato di Santa Maria delle Grazie. Ma non farti ingannare: il Cenacolo mostrato nel film è stato ricostruito altrove. Pochi minuti a piedi più in là, in piazza Filangieri, Duca Lamberti e Livia Ussaro vanno a prendere Carolina all’istituto minorile Cesare Beccaria in I ragazzi del massacro.
- Il diavolo veste Prada 2 (2026)
- I ragazzi del massacro (1969)
Parco Sempione, Torre Branca e Arco della Pace

Il prologo di Milano calibro 9 si apre con la camera che scende lungo la Torre Branca e segue un malvivente che attraversa il parco verso uno scambio di denaro. Cinquant’anni dopo, Parco Sempione fa da esterno alla facoltà dove Carlo insegna scrittura creativa in Fedeltà. L’accesso è libero.
- Fedeltà (serie tv, 2022)
- Milano calibro 9 (1972)
Cimitero Monumentale, Ponte della Ghisolfa e piazzale Lugano

Il Monumentale è un museo a cielo aperto. In Io sono l’amore ospita una scena drammatica. Salendo verso nord-ovest trovi il Ponte della Ghisolfa, sfondo delle vicende della famiglia lucana di Rocco e i suoi fratelli. Poco più avanti c’è piazzale Lugano, altra tappa milanese di Artemio.
- Io sono l’amore (2009)
- Il ragazzo di campagna (1984)
- Rocco e i suoi fratelli (1960)
Porta Nuova, piazza Gae Aulenti, BAM e Bosco Verticale

È il set preferito della Milano contemporanea e la risposta più facile a “dove sono state girate serie tv a Milano”. In Studio Battaglia lo studio rivale Zander e Associati si trova nella zona di Porta Nuova, con il Bosco Verticale sullo sfondo. Per Ricomincio da Taaac fanno da cornice alle riprese piazza Gae Aulenti, la Biblioteca degli Alberi e il Bosco Verticale. Accesso libero.
- Ricomincio da Taaac (2024)
- L’ultima notte d’amore (2023)
- Studio Battaglia (serie tv, 2022)
- Fedeltà (serie tv, 2022)
Piazza della Repubblica
In I cannibali, la rilettura distopica dell’Antigone firmata da Liliana Cavani, la piazza compare in una delle inquadrature più forti del film, con i cadaveri a terra. In Fedeltà, invece, i grattacieli della piazza fanno da sfondo allo studio di fisioterapia dove lavora Andrea.
- Fedeltà (serie tv, 2022)
- I cannibali (1970)
Stazione Centrale e Grattacielo Pirelli
La Centrale è una delle strade di Milano che hai visto in tv più volte, in epoche diversissime. Io sono l’amore si apre proprio qui, con la stazione innevata. Anche Milano calibro 9 è stato girato in location autentiche come la stazione di piazza Duca d’Aosta. Di fronte svetta il Pirellone di Gio Ponti, che in La notte di Antonioni era appena stato completato.
- House of Gucci (2021)
- Io sono l’amore (2009)
- Milano calibro 9 (1972)
- La notte (1961)
- Rocco e i suoi fratelli (1960)
- Totò, Peppino e la… malafemmina (1956)
Da piazzale Loreto a Lambrate
A Lambrate Visconti ha girato alcune scene di Rocco e i suoi fratelli. A pochi passi dalla biblioteca Valvassori Peroni c’è il caseggiato di via Birago dove la famiglia di Rocco si stabilisce appena arrivata dal Sud. Alla stazione di Lambrate è passato anche De Sica con Miracolo a Milano, mentre piazzale Loreto è un’altra tappa del Ragazzo di campagna.
- Il ragazzo di campagna (1984)
- Romanzo popolare (1974)
- Rocco e i suoi fratelli (1960)
- Miracolo a Milano (1951)
CityLife

Le tre torri sono diventate la scorciatoia visiva per dire “Milano oggi”. In Studio Battaglia lo studio legale protagonista ha la vista sui grattacieli di CityLife. In Fedeltà qui Carlo e Margherita si fermano a litigare tornando da una serata.
- Gangs of Milano (serie tv, 2025)
- Studio Battaglia (serie tv, 2022)
- Fedeltà (serie tv, 2022)
Stadio San Siro

La “Scala del calcio” è il set naturale di Eccezzziunale… veramente, dove Diego Abatantuono veste i panni di tre tifosi: un milanista, un interista e uno juventino. Lo stadio è di proprietà di Milan e Inter dal novembre 2025 e il progetto del nuovo impianto è in corso. Prima di andarci, controlla lo stato dei lavori nell’area.
- Il ragazzo di campagna (1984)
- Eccezzziunale… veramente (1982)
Barona, Giambellino e Corvetto
Questa è la Milano delle periferie raccontata da Blocco 181. Il Blocco che dà il titolo alla serie è stato ricostruito nel quartiere della Barona; tra le altre zone usate ci sono via Inganni, Corvetto e Giambellino-Lorenteggio. Una curiosità: lo spin-off Gangs of Milano, pur ambientato qui, è stato girato in buona parte a Torino.
- Blocco 181 (serie tv, 2022)
Abbazia di Chiaravalle e Cascina San Bernardo
Pochi sanno che dentro i confini comunali c’è un’abbazia cistercense circondata dalla campagna. Il Signor Imbruttito ci è arrivato per Ricomincio da Taaac, con riprese all’Abbazia e nelle cascine della zona, tra via Sant’Arialdo e Cascina San Bernardo. È perfetta come ultima tappa se hai voglia di verde.
- Ricomincio da Taaac (2024)
Idroscalo

Il “mare dei milanesi”, a ridosso di Linate, compare già nel cinema del dopoguerra. Oltre a Cronaca di un amore di Antonioni, fa da sfondo a Rocco e i suoi fratelli, insieme al Ponte della Ghisolfa.
- Rocco e i suoi fratelli (1960)
- Cronaca di un amore (1950)
Sesto San Giovanni
L’ex città delle fabbriche a nord di Milano compare in tre film d’autore, firmati da Antonioni, Pasolini e Monicelli.
- Romanzo popolare (1974)
- Edipo re (1967)
- La notte (1961)
Villa Arconati (Bollate)
A Castellazzo di Bollate, la villa settecentesca conosciuta fin dai tempi del Grand Tour come “la piccola Versailles” è la location del party esclusivo a cui partecipa Miranda Priestly durante la Fashion Week.
- Il diavolo veste Prada 2 (2026)