Sabato 26 e domenica 27 settembre Milano si prepara a un weekend fuori dal solito calendario: tornano le GEP, le Giornate Europee del Patrimonio, la manifestazione culturale più estesa e partecipata d’Europa, coordinata in Italia dal Ministero della Cultura.
Il tema di quest’edizione, “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”, si tradurrà in due giorni di visite guidate, aperture straordinarie e iniziative diffuse tra musei, gallerie, aree archeologiche e luoghi della cultura statali e non di tutta la città.
Da Palazzo Sormani alla Braidense: i luoghi della cultura aperti a Milano nelle scorse edizioni

Il bello delle GEP a Milano è che il patrimonio non sta solo dietro le vetrine di Brera: negli anni si sono aggiunti archivi, biblioteche storiche e cortili di solito chiusi al pubblico, da Palazzo Sormani in corso di Porta Vittoria alla Biblioteca Braidense dentro Palazzo di Brera.
Il programma dettagliato 2026 è ancora in costruzione — gli istituti hanno tempo fino al 18 settembre per aderire — ma tra i partecipanti abituali delle ultime edizioni figurano il Castello Sforzesco, il Museo Archeologico di corso Magenta e il Cenacolo Vinciano a Santa Maria delle Grazie.
Vale la pena tenerli d’occhio quando il calendario ufficiale andrà online.
Eventi diurni GEP 2026: visite guidate e aperture straordinarie in città

Di giorno, sabato e domenica, l’accesso ai musei statali resta a orari e costi ordinari, ma è nel programma collaterale che si trova il meglio: nelle scorse edizioni Castello Sforzesco ha proposto visite tematiche al Museo dei Mobili e delle Sculture e delle Arti Decorative, nel 2023 il Museo Archeologico ha ospitato una mostra temporanea sui sistemi idrici della Mediolanum romana con percorsi anche per famiglie, e Parco Sempione ha proposto passeggiate guidate tra mura e porte della Milano medievale.
Molte iniziative diurne (qui l’elenco sul sito del Ministero della Cultura) richiedono prenotazione via email o online, spesso gratuita: attivarsi con qualche giorno d’anticipo, soprattutto per i luoghi meno capienti, è la mossa giusta.
Eventi notturni: i musei di Milano aperti a 1 euro sabato sera
La parte più attesa delle GEP resta però il sabato sera, quando i musei statali aderenti prolungano l’orario con ingresso simbolico a 1€ (salvo le gratuità già previste per legge). Negli ultimi anni a farlo con continuità sono stati la Pinacoteca di Brera, aperta fino a tarda serata con ultimo ingresso verso le 21, e il Cenacolo Vinciano, con turni serali e prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti; nel 2025 si è aggiunto anche Palazzo Citterio, con le sue collezioni del Novecento, ma non risulta tra le aperture delle edizioni precedenti.
Il programma 2026 va comunque confermato: il consiglio è tenere d’occhio il sito del Ministero della Cultura e i canali social dei singoli musei da metà settembre in poi, quando il calendario completo di Milano sarà finalmente online.