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Cene ai tempi del Covid19, il designer Gernigon inventa la “bolla” di plexiglas

Succede a Parigi

Chiara Carlini Chiara Carlini

cene plexiglass

Cene nella “bolla” di plexiglas per proteggersi

Un ristorante a Parigi sta pensando di posizionare sopra la testa di ogni cliente una protezione in plexiglas, di forma cilindrica, al fine di impedire la trasmissione del coronavirus alla riapertura. La creazione si chiama Plex’Eat ed è stata ideata dal designer francese Christophe Gernigon.

Le “bolle” prototipo, proposte dal designer francese, circondano i clienti ai tavoli dei ristoranti fino alle spalle. Un altro prototipo di Gernigon si estenderebbe su due commensali, per separare il loro tavolo da quelli all’interno della sala da pranzo.

“Ho immaginato, durante i miei vagabondaggi creativi notturni di questi mesi di isolamento, un nuovo modo di accogliere i clienti di bar e ristoranti – scrive Gernigon del suo design sul suo sito web. Quindi, meglio considerare alternative estetiche, di design ed eleganti che garantiscano le regole del distanziamento sociale”.

bolle parigi
Foto: @christophegernigonstudi

Gernigon, nel frattempo, non è l’unico innovatore. Molti ristoranti anche in Italia stanno introducendo nuove creazioni per assicurare il distanziamento tra clienti. Pensiamo al ristorante di Porta Venezia (Milano) che ha utilizzato sagome di celebrities per mantenere le distanze a tavola.

Il governo francese ricordiamo che ha ordinato la chiusura di bar e ristoranti a partire dal 14 marzo. Il primo ministro francese Edouard Philippe però ha annunciato la riapertura dal 2 giugno.

Foto principale: @christophegernigonstudi.