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Gite fuori porta

Alla scoperta della famosa città termale a un’ora e trenta da Milano

Nella Val Brembana.

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san pellegrino terme

San Pellegrino Terme è un comune lombardo con meno di 5.000 abitanti. È conosciuto soprattutto per l’acqua minerale, esportata in tutto il mondo. Nel 1760 Pellegrino Foppoli fu il primo a sfruttare le acque solfato-alcaline-terrose che sgorgavano alla temperatura costante di 26 gradi. L’uomo costruì un casello con sedili e vasche per utilizzare queste acque benefiche delle sorgenti del posto.

Nel 1820, poi, i soci di Pellegrino fecero costruire un nuovo stabilimento di cure (in stile liberty). L’edificio disponeva di camerini e vasche da bagno ed era dotato di strutture all’avanguardia sotto l’aspetto medico e impiantistico. All’esterno gli abitanti del comune potevano bere gratuitamente l’acqua da una fontana.

Grazie a Cesare Mazzoni, avvocato della zona, si deve l’idea di esportare l’acqua in bottiglia (le proprietà terapeutiche dell’acqua di San Pellegrino vennero successivamente riconosciute dal Ministero della Sanità nel 1992).

Nel 1904 fu inaugurato il Grand Hotel, con più di 200 camere, energia elettrica, campi da tennis e collegato alla Fonte e al Casinò da un ponte in legno (oggi Ponte Principe Umberto). L’edificio ospitava persone abbienti e di cultura, come i premi Nobel Quasimodo e Montale, e la Regina Margherita di Savoia.

Nel 1905 venne costruito il primo edificio per l’imbottigliamento (sempre in stile liberty) e il milanese Ezio Granelli negli anni successivi propose la vendita dell’acqua in bottiglia insieme ad altre bibite, come l’aranciata e il Chinotto.

L’etichetta della San Pellegrino ancora oggi mantiene l’immagine del Casinò con le due stelle rosse che segnalavano i prodotti di qualità italiani destinati all’esportazione.

Perché alcuni la chiamarono città fantasma?

San Pellegrino Terme passò da meta ambita per le vacanze di personalità di spicco della società dell’epoca a posto abbandonato per molto tempo. Tanti edifici vennero chiusi e oggi rimangono le meravigliose testimonianze di quel periodo in città. Consigliamo di visitare anche la parte della funivia e le nuove terme, realizzate nell’ex hotel Terme-Milano.